Perché un globo non diventa una mappa senza distorsioni
Perché un globo non diventa una mappa senza distorsioni

Una sfera non si può stendere su un piano senza che la sua superficie da qualche parte si stiri, si comprima o si strappi. Carl Friedrich Gauss lo ha dimostrato matematicamente, e dal suo teorema deriva che non puoi avvolgere una palla nemmeno con un pezzetto di carta senza spiegazzarlo. Ogni mappa piana del mondo distorce quindi qualcosa: la forma, la superficie, la distanza o la direzione. Per questo i continenti appaiono diversi sulla mappa e sul globo.

Un esempio noto lo trovi sulla comune carta di Mercatore. La Groenlandia vi appare grande più o meno quanto l’Africa, anche se in realtà l’Africa è circa 14 volte più grande. Il globo non ha questo errore, perché è esso stesso una sfera, e così vi vedi i continenti nelle giuste proporzioni, insieme all’inclinazione dell’asse terrestre.

Perché una sfera non si può stendere su un piano

Un foglio di carta piatto puoi piegarlo a tubo o a cono e nulla si spiegazza né si strappa. Le distanze tra i punti sulla carta restano le stesse, la carta si piega soltanto. La sfera, invece, è curva in tutte le direzioni contemporaneamente. Se vuoi stenderla su un piano, devi stirare la superficie in un punto, comprimerla in un altro o tagliarla.

I cartografi, cioè chi realizza le mappe, risolvono questo problema con una proiezione. Una proiezione è una regola matematica che associa a ogni punto della sfera un punto del piano. Nessuna regola riesce a conservare tutto insieme, perciò ogni proiezione sceglie che cosa conservare e che cosa sacrificare. I produttori di globi fanno la strada opposta: stampano la mappa su strisce di carta lunghe e strette, che verso i poli si assottigliano a punta, e le incollano sulla sfera. Più strisce usano, meno devono stirare e spiegazzare la carta.

Che cosa distorce la mappa: forma, superficie o distanza

Una mappa piana può mostrare correttamente una o più di queste proprietà, ma mai tutte insieme: le direzioni, le distanze, le superfici e le forme. Una mappa che conserva le forme delle piccole aree, detta conforme, non può conservare allo stesso tempo le superfici. E una mappa con le superfici corrette, a sua volta, deforma le forme.

La differenza si vede bene su quattro tipi di mappe che incontri spesso:

MappaChe cosa conservaChe cosa distorceA che cosa serve
Mercatore (1569)gli angoli e le forme delle piccole aree; una rotta a direzione costante vi è una rettale superfici lontane dall’equatore; i poli non li mostra affattonavigazione marittima, mappe della zona equatoriale, mappe online
Gall-Petersle superfici; le aree hanno il giusto rapporto di grandezzale forme della maggior parte delle areeconfronto delle dimensioni di paesi e continenti
azimutale equidistantele distanze e le direzioni da un punto centralele forme e le superfici lontano dal centrodistanze da un luogo, per esempio dal polo sulla bandiera dell’ONU
di compromesso (Robinson, Winkel)niente in modo del tutto esattotutto un po’, niente all’estremomappe del mondo negli atlanti

Mercatore presentò la sua carta nel 1569 e per i marinai fu un grande aiuto: una rotta tracciata come retta si poteva mantenere con la bussola. La scala della carta però cresce allontanandosi dall’equatore. Oltre i 70° di latitudine nord o sud la carta è praticamente inutilizzabile, e ai poli la scala sarebbe infinita, perciò la carta non li mostra. La Groenlandia ha una superficie di circa 2,17 milioni di km², l’Africa di circa 30 milioni di km², eppure sulla carta sembrano grandi in modo simile.

La carta di Gall-Peters fa il contrario. James Gall la descrisse nel 1855 e Arno Peters la rese popolare all’inizio degli anni Settanta del Novecento. Le superfici vi sono corrette, ma le forme della maggior parte dei continenti sono visibilmente deformate. I cartografi mostrano la distorsione anche con piccoli cerchi della stessa grandezza, che distribuiscono su tutta la superficie del globo. Sulla mappa diventano ellissi di grandezza e forma diverse, e dove si discostano di più dal cerchio la distorsione è maggiore.

Che cosa notare sul globo

Il globo è l’unica mappa del mondo che non ha la distorsione dovuta alla proiezione. Se ne hai uno a casa o a scuola, nota questi punti:

  • Inclinazione dell’asse. L’asse del globo di solito non è verticale, ma inclinato di circa 23,4°. Allo stesso modo l’asse terrestre è inclinato rispetto al piano in cui la Terra gira intorno al Sole, ed è proprio questa inclinazione a causare l’alternarsi delle stagioni.
  • Paralleli. I cerchi paralleli all’equatore diventano più piccoli verso i poli. I tropici si trovano a 23°26′ di latitudine nord e sud, cioè esattamente alla distanza dell’inclinazione dell’asse dall’equatore, e i circoli polari a 66°33′. Sulla carta di Mercatore tutti i paralleli hanno la stessa lunghezza dell’equatore, perciò i paesi vicini ai poli appaiono allungati.
  • Meridiani. Le linee da polo a polo sul globo convergono in un punto. Sulla carta di Mercatore sono rette verticali parallele che non si incontrano mai.
  • Groenlandia e Africa. Gira il globo in modo da vedere entrambe le aree insieme e confronta la loro grandezza. Poi guarda lo stesso punto su una comune mappa del mondo.

Il più antico globo giunto fino a noi, il cosiddetto Erdapfel di Martin Behaim, risale al 1492. Il principio da allora non è cambiato: una sfera con una rete di paralleli e meridiani mostra la Terra senza i compromessi che ogni mappa piana deve fare.

Esperimento a casa: un’arancia al posto del globo

Quello che ha dimostrato Gauss lo verifichi in pochi minuti con un’arancia e un pennarello.

  1. Con il pennarello disegna sulla buccia alcuni cerchi della stessa grandezza: uno intorno all’«equatore» al centro dell’arancia e uno vicino al picciolo, che sarà il «polo».
  2. Sbuccia l’arancia in modo che la buccia resti in un unico pezzo.
  3. Appoggia la buccia sul tavolo con il lato interno verso il basso e prova a schiacciarla del tutto in piano.
  4. Guarda che cosa è successo: la buccia da sola non si appiattisce e, quando la premi, si strappa o si stira. I cerchi nei punti in cui la buccia si è stirata cambiano forma.

Proprio questo problema lo risolve ogni mappa. O strappa la superficie in strisce, come fanno i produttori di globi, oppure la stira e la deforma, come Mercatore vicino ai poli. I cerchi sulla buccia funzionano come i cerchi con cui i cartografi mostrano la distorsione.

Che cosa notare sul modello di globo

Se il globo lo costruisci da te, hai in mano tutto ciò di cui abbiamo parlato: la sfera, l’asse e la rete di linee. Che cosa riproduce esattamente il tuo modello lo scopri dalle sue istruzioni e dalle immagini. Durante il montaggio nota questi punti:

  • L’asse e il suo fissaggio. Guarda se l’asse del modello è inclinato e come lo tiene il supporto. Se il modello mostra l’inclinazione, confrontala con la verticale.
  • La superficie della sfera. Guarda di che cosa è composta la sfera. Se la mappa è divisa in pezzi o strisce, nota come si restringono verso i poli e dove si incontrano.
  • Paralleli e meridiani. Se il modello li ha, osserva come i paralleli diventano più piccoli e i meridiani convergono. È la stessa immagine di un vero globo.

Se un globo con ingranaggi gira a fatica o si inceppa, il modo per cercare l’attrito lo trovi nell’articolo Meccanismo che si inceppa: come trovare l’attrito e ridurlo. E quando un modello con luce smette di accendersi, ti aiuta l’articolo Casa in miniatura spenta: batterie, contatti e cavi.

Queste parti puoi osservarle per esempio sul modello Puzzle 3D in legno - Globo luminoso ROKR ST003. Secondo la descrizione del negozio ha una mappa traslucida, una trasmissione a ingranaggi, un supporto per la latitudine, una lente d’ingrandimento e una luce notturna calda con connessione Micro USB. Secondo i dati del negozio è indicato dai 14 anni in su.

Puzzle 3D in legno - Globo luminoso ROKR ST003

Puzzle 3D in legno - Globo luminoso ROKR ST003

  • Tempo di montaggio: 6 h
  • Difficoltà: 5

Vedi il kit

Domande frequenti

Esiste una mappa del mondo che non distorce nulla?

No. Una sfera non si può stendere su un piano senza stirarla o strapparla, quindi ogni mappa piana distorce qualcosa. Scegli perciò la mappa in base allo scopo: per confrontare le dimensioni dei paesi una mappa con superfici corrette, per la navigazione una mappa con angoli corretti.

Perché la Groenlandia è così grande sulla mappa?

Sulla carta di Mercatore la scala cresce verso i poli. La Groenlandia si trova molto a nord, perciò sembra grande quanto l’Africa, anche se l’Africa è circa 14 volte più grande.

Perché l’asse del globo è inclinato?

Il globo riproduce l’inclinazione dell’asse terrestre, inclinato di circa 23,4° rispetto al piano dell’orbita della Terra intorno al Sole. Questa inclinazione causa l’alternarsi delle stagioni.

Perché su alcune mappe mancano i poli?

La carta di Mercatore avrebbe bisogno di una scala infinita ai poli, perciò non li mostra affatto. Oltre i 70° di latitudine nord o sud la distorsione è inoltre così grande che lì la carta è praticamente inutilizzabile.